Definizione
Una convenzione contro le doppie imposizioni (CDI) è un trattato bilaterale con cui due Stati si accordano per ripartire tra loro il diritto di tassare uno stesso reddito e per evitare che una stessa persona — fisica o giuridica — sia tassata due volte su tale reddito. Essa stabilisce, paese per paese, quale Stato può tassare quale tipo di reddito (dividendi, interessi, royalty, redditi d'attività, ecc.) e prevede un metodo per eliminare la doppia imposizione residua, il più delle volte l'esenzione o il credito d'imposta. Una CDI non crea alcun obbligo fiscale nuovo: limita o ripartisce quelli già esistenti nel diritto interno di ciascuno Stato.
Quadro normativo a Maurizio
L'isola di Maurizio dispone di una rete di 45 convenzioni contro le doppie imposizioni in vigore (MRA, 2026), una delle più estese della regione per una giurisdizione di queste dimensioni. L'amministrazione e l'applicazione di tali convenzioni rientrano nelle competenze della Mauritius Revenue Authority (MRA), autorità competente designata per le questioni di residenza fiscale, certificati di residenza e procedure amichevoli tra amministrazioni. A titolo di esempio, la convenzione tra Maurizio e gli Emirati Arabi Uniti è in vigore dal 1° settembre 2019 per la parte emiratina e dal 1° febbraio 2020 per la parte mauriziana. L'accesso a tali convenzioni presuppone, di norma, che l'entità sia fiscalmente residente a Maurizio: è il caso di una società domestica o di una Global Business Licence (GBC), entrambe residenti fiscali e amministrate tramite una management company autorizzata dalla Financial Services Commission (FSC). Un'Authorised Company, al contrario, non è fiscalmente residente a Maurizio e non ha accesso alla rete convenzionale.
Nella pratica
Avvalersi di una CDI presuppone, in linea di principio, di dimostrare la propria residenza fiscale in uno dei due Stati contraenti, spesso mediante un certificato di residenza rilasciato dall'amministrazione competente. L'utilizzo di una convenzione per una struttura mauriziana va esaminato caso per caso, in funzione della natura dei redditi interessati, della sostanza reale dell'entità e delle condizioni proprie a ciascun trattato. Le amministrazioni fiscali prestano attenzione agli schemi volti a ottenere un beneficio convenzionale senza attività economica reale nello Stato di residenza invocato; le clausole anti-abuso, ormai comuni, possono limitare l'accesso ai vantaggi di una convenzione. Ogni situazione merita quindi di essere considerata singolarmente, fatta salva l'ammissibilità e una revisione caso per caso, piuttosto che presumere un beneficio automatico.
Termini correlati
La convenzione contro le doppie imposizioni si articola con la nozione di residenza fiscale, che determina l'accesso alla rete convenzionale, nonché con gli status di Global Business Licence (GBC) e di Authorised Company, il cui trattamento fiscale e il cui accesso alle convenzioni differiscono sensibilmente. Si inserisce inoltre nel ruolo della Mauritius Revenue Authority (MRA) come autorità competente, e in quello della management company autorizzata dalla Financial Services Commission (FSC), che amministra le entità suscettibili di avvalersene.
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